Il tema della sostenibilità è da sempre un punto centrale della Maratona. Per gli organizzatori dell’evento, la sostenibilità non è un concetto astratto, ma un impegno concreto. Per questo, edizione dopo edizione, si aggiunge un nuovo tassello per rendere la manifestazione sempre più ecologica e meno impattante sull’ambiente.
Di seguito elenchiamo una serie di iniziative legate alla sostenibilità della Maratona:
• Riduzione della plastica monouso: negli ultimi anni uno degli obiettivi principali è stato ridurre drasticamente l’uso di plastica. Al ristoro finale sono stati introdotti piatti in vetroceramica e stoviglie riutilizzabili, mentre al pasta party vengono utilizzati bicchieri riutilizzabili, limitando al massimo il materiale monouso.
• Green Angels: meccanici in sella a biciclette elettriche che seguono i partecipanti lungo il percorso, pronti a intervenire in caso di bisogno.
• Auto full electric: messe a disposizione da Audi, accompagnano la giuria e l’assistenza lungo il tracciato di gara.
• Green Corner: a testimonianza dell’attenzione della Maratona per l’ambiente, in quest’area i nostri volontari aiutano i visitatori nella raccolta differenziata. Un impegno condiviso anche dagli espositori, che limitano l’utilizzo della plastica prediligendo carta o plastica biodegradabile.
• Recupero del legno: le strutture che ospitano i partner sono realizzate per la prima volta in legno localeproveniente dagli alberi abbattuti durante la tempesta Vaia, grazie al lavoro di un’azienda del territorio.
• Servizio shuttle: la navetta collega gratuitamente i paesi dell’Alta Badia e permette di raggiungere Badia per il ritiro del pacco gara, riducendo il traffico e i consumi energetici.
• Deposito bici custodito: servizio gratuito che incentiva i partecipanti a recarsi in bicicletta al ritiro del pettorale.
• Attenzione ai materiali: il Maratona Magazine è stampato su carta riciclata; inviti e comunicazioni ai ciclisti vengono spediti in formato digitale.
• Medaglia a km 0: ogni partecipante riceve una medaglia realizzata a mano dagli artigiani della valle con materiali naturali, come cirmolo e pietra. Anche il trofeo segue lo stesso principio.
• Il piatto della Maratona: ideato dal cuoco locale Davide Crazzolara e dalla nutrizionista Elena Casiraghi, viene preparato con ingredienti locali a km 0, selezionati e utilizzati in modo consapevole per ridurre gli sprechi e soddisfare le esigenze nutrizionali degli atleti.
• Rifiuti: il regolamento prevede la squalifica per i ciclisti che gettano rifiuti lungo il percorso.
• Volontari: un gruppo di quaranta persone si occupa di ripulire i sei passi dolomitici e tutto il tracciato il giorno dopo la gara, raccogliendo i rifiuti accumulati durante l’anno.
I nostri partner sulla stessa lunghezza d’onda
• Carvico: da sempre attenta all’ambiente, regala a tutti i partecipanti un gilet realizzato con tessuti 100% rigenerati.
• Castelli: consegna le maglie in sacchetti di carta, evitando quelli in nylon. La maglia dispone inoltre dell’eco-pocket, una tasca dedicata alla raccolta dei rifiuti, e di una pratica tasca porta numero integrata.
• Enervit: ha realizzato la sacca per i pacchi gara in collaborazione con la Cooperativa Selyn dello Sri Lanka, certificata WFTO (World Fair Trade Organization). La sacca è in 100% cotone, pensata per essere riutilizzata più volte, rispettando i diritti di chi l’ha prodotta e lo spirito ecologico della Maratona.
La Maratona, grazie alle azioni intraprese e al sostegno dei partner, vuole continuare a crescere con rispetto verso la natura. Lo sappiamo bene: questa terra non ci appartiene, ci ospita.
Aiutaci anche tu a rendere il nostro evento sempre più rispettoso dell’ambiente. Per un domani possibile e vivibile bisogna impegnarsi oggi.