Date da ricordare
23 giugno 2013: Sella Ronda Bike Day
30 giugno 2013: 27a Maratona dles Dolomites - Enel
06 luglio 2014: 28a Maratona dles Dolomites
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Maratona 30.06.2013 in numeri
31.600 richieste di partecipazione
27.135 partecipanti al sorteggio
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I servizi gara |
Un saluto del presidente del comitato organizzatore
Giugno 2013. Il mese della Maratona.
Sarà la Maratona dell’armonia.
C’è chi conta i giorni che mancano al via. C’è chi con la testa è già qui, tra queste guglie. I pensieri girano per la testa veloci, come le ruote di una bicicletta, non riusciamo nemmeno a memorizzarli. Un colpo di vento e sono già svaniti, fuggevoli come un bacio rubato.
Da anni, ormai, ho la fortuna di essere uno dei “pezzi” della grande macchina organizzativa della Maratona. Eppure, lo ammetto, in queste ultime settimane l'approssimarsi dell'evento mi prende come in un turbine: il tempo vola e io faccio fatica ad essere zen, a vivere il “qui” e l'”ora”. Ho la testa che gira come una trottola, sono vinto da una sorta di moto ondoso, ho le farfalle nella pancia.
I nostri collaboratori, come succede ogni anno, stanno lavorando molto, sotto la sapiente regia di Claudio Canins. Vado in ufficio quasi solo per guardarli negli occhi, per respirare quel clima di entusiasmante alacrità. “È tutto a posto” mi ripeto in continuazione, mentre esco dall’ufficio. Eppure avverto ancora quel nervosismo, perché l’incognita è sempre dietro l’angolo. Le strade verranno ri-asfaltate? I numeri ci saranno consegnati per tempo? I fornitori sapranno dove e quando devono arrivare? Mille domande mi assalgono, ma intimamente lo so che va tutto bene, anche perché posso contare sull'impegno di una squadra davvero affiatata, composta da ragazzi meravigliosi. E me lo dico un'altra volta: “È tutto a posto”.
E allora mi metto il cuore in pace. E penso a voi, ai ciclisti. All'entusiasmo con il quale vi lanciate in questa impresa, che è bellezza ma anche fatica e sacrificio. E allora invece di parlare e sprecare parole taccio. E allora invece di discutere ascolto. E mi faccio assorbire da quello che ancora non c’è ma tra poco ci sarà: mi perdo in quelle splendide immagini composte da migliaia di punti colorati, voi; vi penso al Pordoi, e vorrei essere lì per condurre per mano ognuno di voi sul Giau e, con i vostri occhi, godere dello spettacolo di quella discesa, con quegli ampi spazi verdi. E mi viene in mente la tappa del Giro d'Italia delle Tre Cime di Lavaredo, qualche giorno fa: faceva freddo, cadeva la neve, infuriava bufera. E allora ascolto il vento che soffia forte oggi, guardo le nuvole che corrono veloci, ritrovo la mia normale predisposizione alla filosofia zen e mi dico: “È tutto a posto. E al bel tempo ci penserà il Buon Dio”.
michil costa
































